sabato 20 aprile 2019
sabato 16 marzo 2019
Il Percorso Internazionale Le Vie della Pizza alla Prismafood di Valvasone
La rete Borghi
d’Europa prosegue nell’itinerario di
presentazione de Le
Vie della Pizza, realizzando uno
stage multimediale
presso la Prismafood di Valvasone
specialisti nella
produzione di forni e attrezzature per
la preparazione e
cottura della pizza made in Italy.
I giornalisti e i
comunicatori di Borghi d’Europa hanno
scelto l’azienda
friulana come partner d’informazione
del progetto.
La redazione
multimediale di Borghi d’Europa realizzerà
due puntate della
trasmissione omonima, proponendo
le interviste a
Sergio Dus (titolare di Prismafood) e
Stefano Pase
(direttore commerciale), ad Elena Margarit
di Lilly Codroipo
srl (attrezzature per pizzerie, gastronomie,
fast food).
Grande spazio poi
alla lavorazione e degustazione delle
pizze, con i Maestri
Pizzaioli di FriulPizza e de l’Angolo
Goloso (Treviso), le
farine bio del Mulino Terre Vive
(Rossano Veneto-Vi),
le mozzarelle di Latteria Montanari
(Villesse-Go)
.Ospite dell’incontro la Biologa Nutrizionista
dott.ssa Mariasole
Crosato che,in collaborazione con l’Angolo
Goloso, ha
realizzato il progetto GRANER, Pizza Salute
e Nutrizione.
sabato 23 febbraio 2019
Il Percorso Internazionale Eurovinum presentato all'Agriturismo Massari di Conselice
L’Agriturismo Massari di Conselice ha ospitato a fine gennaio
la presentazione del Percorso Internazionale Eurovinum, Il
Paesaggio della Vite e del Vino, promosso dalla rete internazionale
Borghi d’Europa ( che unisce borghi e territori poco conosciuti
di oltre 20 Paesi e Regioni Europee).
L’incontro è stato anche una occasione per degustare la cucina
dell’Agriturismo, abbinata a quattro ‘bollicine’ d’Autore, che
hanno raccontato altrettanti territori. La Romagna ha partecipato
con gli spumanti della Tenuta Masselina (Castelbolognese) e gli
spumanti di Carta Bianca della famiglia Baccarini di Faenza.
A convivio anche gli spumanti dei Colli di Conegliano-Valdobbiadene
e del Friuli Venezia Giulia e della Valtellina.
L’incontro di informazione ha conosciuto l’intervento della redazione
multimediale di Borghi d’Europa, con le interviste a Gabriele Tonnini
e Giampietro Sabbatani (rispettivamente Presidente e Direttore Generale
di CAB Massari srcl) ; Marco Mingozzi (Officine Meccaniche Mingozzi,
Bando d’Argenta) ; Gianluigi Baccarini amministratore unico di All
Vineyard, nel Polo Tecnologico Tebano di Faenza; Guido Baccarini
dell’azienda agricola Carta Bianca di Faenza ; del comune di Conselice;
e di un gruppo di comunicatori e giornalisti.
venerdì 23 novembre 2018
Le Valli del Natisone all'Osteria della Stazione l'Originale, a Milano
La rete internazionale Borghi d'Europa presenta a Milano,Vetrina del Gusto le iniziative di
informazione che nel 2018 (Anno Europeo del Patrimonio Culturale) e nel 2019 (Anno Europeo
del Turismo Lento), toccano due terre di confine : le Valli del Natisone in Friuli Venezia Giulia
( Caporetto e dintorni in Slovenia) e la Valtellina ( Valposchiavo in Canton Grigioni,Svizzera).
L'incontro si tiene alla Osteria della Stazione l'Originale di Milano ; "dalla sua posizione privilegiata, l’Osteria fa l’occhiolino ai treni che corrono via veloci dai binari della Stazione Centrale e, come un sala d’attesa ferroviaria d’altri tempi, regala ai suoi ospiti un ambiente accogliente e caldo che invita a una lunga sosta, per lasciarsi andare al piacere del palato e delle chiacchiere."
Dalle Valli del Natisone l'Istituto di cultura slovena racconterà un territorio ricco di fascino e
occasioni enogastronomiche, in un autentico tempio della cultura e della cucina friulana.
L'incontro 'racconterà' anche il piano di comunicazione che riguarda le Valli del Natisone e
la Valtellina nel 2019.
L'iniziativa si svolge grazie al partenariato di informazione di una azienda friulana il Centro Dolce Friuli e del suo brand Tissi,Assaggio a Nordest.
"Tissi è un brand interno di Centro Dolce che esiste da diversi anni -osserva Saba Tisiot,CEO dell'Azienda-, nel 2018 abbiamo deciso di puntarci molto di più. Siamo convinti che sia la strada giusta. I consumatori sono sempre più attenti, prediligono prodotti bio, a km 0, senza glutine, anche se a volte questo tipo di scelte di qualità, richiede spendere qualche centesimo in più. Nel futuro, questo modo di fare impresa, verrà ulteriormente evidenziato e certificato, grazie alla creazione di uno stabilimento di produzione interno, a marchio Tissi, che riguarderà solo prodotti legati alle tradizioni del nostro territorio, a km 0."
a
novembre 23, 2018
informazione che nel 2018 (Anno Europeo del Patrimonio Culturale) e nel 2019 (Anno Europeo
del Turismo Lento), toccano due terre di confine : le Valli del Natisone in Friuli Venezia Giulia
( Caporetto e dintorni in Slovenia) e la Valtellina ( Valposchiavo in Canton Grigioni,Svizzera).
L'incontro si tiene alla Osteria della Stazione l'Originale di Milano ; "dalla sua posizione privilegiata, l’Osteria fa l’occhiolino ai treni che corrono via veloci dai binari della Stazione Centrale e, come un sala d’attesa ferroviaria d’altri tempi, regala ai suoi ospiti un ambiente accogliente e caldo che invita a una lunga sosta, per lasciarsi andare al piacere del palato e delle chiacchiere."
Dalle Valli del Natisone l'Istituto di cultura slovena racconterà un territorio ricco di fascino e
occasioni enogastronomiche, in un autentico tempio della cultura e della cucina friulana.
L'incontro 'racconterà' anche il piano di comunicazione che riguarda le Valli del Natisone e
la Valtellina nel 2019.
L'iniziativa si svolge grazie al partenariato di informazione di una azienda friulana il Centro Dolce Friuli e del suo brand Tissi,Assaggio a Nordest.
"Tissi è un brand interno di Centro Dolce che esiste da diversi anni -osserva Saba Tisiot,CEO dell'Azienda-, nel 2018 abbiamo deciso di puntarci molto di più. Siamo convinti che sia la strada giusta. I consumatori sono sempre più attenti, prediligono prodotti bio, a km 0, senza glutine, anche se a volte questo tipo di scelte di qualità, richiede spendere qualche centesimo in più. Nel futuro, questo modo di fare impresa, verrà ulteriormente evidenziato e certificato, grazie alla creazione di uno stabilimento di produzione interno, a marchio Tissi, che riguarderà solo prodotti legati alle tradizioni del nostro territorio, a km 0."
sabato 27 ottobre 2018
Le acque aromatizzate di Oaza Radenska a Borghi d'Europa
La
rete internazionale Borghi d’Europa,in occasione del ‘2018 Anno Europeo del Patrimonio
Culturale’,
ha promosso sotto il Patrocinio del Comune di San Pietro di Feletto,
una due giorni
di
informazione,presso l’Osteria La Postina.
L’incontro
ha conosciuto la partecipazione di delegati
(giornalisti,comunicatori, rappresentanti di istituzioni e
associazioni,imprenditori,ecc.), impegnati nei progetti e nelle
iniziative di informazione
che
Borghi d’Europa sostiene.
Si è
trattato di una tavola aperta, in cui giornalisti e comunicatori
hanno incontrato i protagonisti della filiera agroalimentare e
turistica dei territori invitati : 50 le aziende partecipatnti, 16 i
Paesi e le Regioni Europee rappresentate.
“
Non è stato-commenta Renzo Lupatin,presidente di Borghi d’Europa-,un
incontro di soli racconti.
Si è
discusso sulle iniziative da intraprendere per i Percorsi
Internazionali, che, allo stato attuale, sono ben undici. Abbiamo
inserito nuovi territori e abbiamo programmato gli interventi di
informazione per il 2018 e 2019. Sono state due giornate dense di
spunti e di nuove prospettive.”
Grazie
alla collaborazione con il Centro
del Dolce Friuli e al suo brand Tissi,Borghi d’Europa
ha
potuto ospitare Oaza
Radenska, presentata dall’azienda Aqqa srl di Milano.
Oaza
(Oasi) di Radenska nasce nella zona termale di Radenci,in Slovenia,
cuore verde d’Europa.
Molti
giornalisti e comunicatori conoscono bene le proprietà delle sue
acque ricche di oligominerali.
A
garanzia della sua integrità Oaza viene imbottigliata in ambiente
asettico, con la sola aggiunta
di
aromi 100% naturali.
Le
acque aromatizzate con estratti naturali di erbe e frutta Naturali o
Effervescenti Naturali sono a basso contenuto calorico e contengono
calcio e magnesio ed acqua curativa.
Tra
le acque naturali : fiori di sambuco con Tè Bianco ; Pesca; Timo
(digestivo,tonico,migliora l’umore,antibatterico); uva rossa con
estratto di roibos (antiossidante e disintossicante); Beauty
con
melograno e collagene).
Tra
le Acque Effervescenti Naturali : Limone;Arancia;Lampone,Mela &
Cannella ;Menta & Limone.
La
loro degustazione ha per davvero colpito i partecipanti allo stage
internazionale,che si sono riproposti di invitare ulteriormente
l’azienda a presentare le proprie eccellenze nel corso del 2019,
Anno
Europeo del Turismo Lento.
sabato 15 settembre 2018
Una visita al B&B Valtellina Mon Amour
Certamente la scoperta del B&B Valtellina Mon Amour a Piateda, è stata una sorpresa.
Anzitutto l'ambiente, dove si indovina subito il buon gusto e la visione solare della vita di Serena.
Ma ,oltre l'arredamento, la bella architettura, oltre gli aspetti 'materiali', riusciamo a cogliere la
passione, la voglia di fare le cose bene, la cultura dell'accoglienza nelle sue espressioni più vere.
E poi, le colazioni.
Ispirate ai prodotti e alle eccellenze della Valtellina, con una attenzione mai scontata
a tutto ciò che rende irripetibile un soggiorno in questa terra benedetta.
In giro si strombazza fin troppo sul km 0 : qui semplicemente, si fa e si propone.
Tutto quello che viene raccontato nel sito della Strada del Vino della Valtellina è semplicemente vero !
"Appena arrivati potete comodamente lasciare l’auto nel parcheggio privato e salire al piano mansardato per le scale dell'ingresso indipendente. Vi stupirete nel notare che dietro casa ci sono già i filari dei vigneti di Nebbiolo.
Le camere sono quattro, tutte matrimoniali e con il bagno privato. Ognuna è regolabile nella temperatura, sia in inverno che in estate. All'ingresso c'è una piccola reception con tanto materiale informativo (libri, guide, cartine) e Serena, con il suo sorriso e la sua gentilezza, vi farà sentire subito a vostro agio.
A sinistra c'è un'accogliente e luminosa sala colazioni, dove prendersi una pausa caffè e alla mattina farsi deliziare con prodotti locali, scelti in base alle stagione e ai produttori delle vicinanze, le torte fatte in casa e il succo di mela."
I giornalisti e i comunicatori della rete internazionale Borghi d'Europa hanno inserito il B&B Valtellina Mon Amour nei percorsi d'informazione dell'Anno
Europeoo del Patrimonio Culturale.
Così va bene !
"Appena arrivati potete comodamente lasciare l’auto nel parcheggio privato e salire al piano mansardato per le scale dell'ingresso indipendente. Vi stupirete nel notare che dietro casa ci sono già i filari dei vigneti di Nebbiolo.
Le camere sono quattro, tutte matrimoniali e con il bagno privato. Ognuna è regolabile nella temperatura, sia in inverno che in estate. All'ingresso c'è una piccola reception con tanto materiale informativo (libri, guide, cartine) e Serena, con il suo sorriso e la sua gentilezza, vi farà sentire subito a vostro agio.
A sinistra c'è un'accogliente e luminosa sala colazioni, dove prendersi una pausa caffè e alla mattina farsi deliziare con prodotti locali, scelti in base alle stagione e ai produttori delle vicinanze, le torte fatte in casa e il succo di mela."
I giornalisti e i comunicatori della rete internazionale Borghi d'Europa hanno inserito il B&B Valtellina Mon Amour nei percorsi d'informazione dell'Anno
Europeoo del Patrimonio Culturale.
Così va bene !
- Piateda (SO) in via Fiorenza, 70/B
- +39 346 1232044
- info@valtellinamonamour.it
- http://www.valtellinamonamour.it/wp/it/home-page/
mercoledì 28 febbraio 2018
Il Padiglione Ferroviario del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano
La prima settimana di Borghi d'Europa per '2018 Anno Europeo del Patrimonio Culturale', si
apre con una azione ispirata alla Giornata Nazionale delle Ferrovie dimenticate, promossa a
livello nazionale da Co.Mo.Do (Cooperazione per la mobilità dolce).
A Milano i giornalisti e i comunicatori della rete internazionale hanno voluto segnalare il
Padiglione Ferroviario del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia.
"Siamo nati nel 1953 da una grande idea, visionaria allora e ancora oggi innovativa. "Il Museo è vivo, di tutti, aperto a tutti. Oggi il mondo cammina a ritmo vertiginoso e tutti ne cerchiamo le ragioni e le possibilità. Il Museo vive, è il Museo del Divenire del Mondo".
Guido Ucelli
fondatore del Museo
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
Via S. Vittore 21 - 20123 Milano
T 02 48 555 1
F 02 48 0100 16
TRASPORTI FERROVIARI
La collezione è esposta in un padiglione metallico proveniente dalla Fiera di Milano e destinato inizialmente ad accogliere la collezione del Volo. Nel 1967 divenne il Padiglione Ferroviario a cui venne aggiunta la ricostruzione della facciata di una stazione di fine '800. L'esposizione presenta cento anni di evoluzione del trasporto su rotaia a partire dalla seconda metà dell'800. Nel Padiglione Ferroviario sono esposti alcuni mezzi della storia del trasporto pubblico lombardo: un tram a cavalli (1885), il mitico Gamba de Legn (1909) che collegava Milano con Trezzo d'Adda e uno dei primi convogli delle Ferrovie Nord Milano. Sono inoltre presenti diverse motrici a vapore prodotte in Italia tra la fine dell'800 e la metà degli anni '30, tra cui la locomotiva a vapore con tender 691-022 (1914) e una serie di motrici elettriche in funzione fino agli anni '60.
La
apre con una azione ispirata alla Giornata Nazionale delle Ferrovie dimenticate, promossa a
livello nazionale da Co.Mo.Do (Cooperazione per la mobilità dolce).
A Milano i giornalisti e i comunicatori della rete internazionale hanno voluto segnalare il
Padiglione Ferroviario del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia.
"Siamo nati nel 1953 da una grande idea, visionaria allora e ancora oggi innovativa. "Il Museo è vivo, di tutti, aperto a tutti. Oggi il mondo cammina a ritmo vertiginoso e tutti ne cerchiamo le ragioni e le possibilità. Il Museo vive, è il Museo del Divenire del Mondo".
Guido Ucelli
fondatore del Museo
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
Via S. Vittore 21 - 20123 Milano
T 02 48 555 1
F 02 48 0100 16
TRASPORTI FERROVIARI
La collezione è esposta in un padiglione metallico proveniente dalla Fiera di Milano e destinato inizialmente ad accogliere la collezione del Volo. Nel 1967 divenne il Padiglione Ferroviario a cui venne aggiunta la ricostruzione della facciata di una stazione di fine '800. L'esposizione presenta cento anni di evoluzione del trasporto su rotaia a partire dalla seconda metà dell'800. Nel Padiglione Ferroviario sono esposti alcuni mezzi della storia del trasporto pubblico lombardo: un tram a cavalli (1885), il mitico Gamba de Legn (1909) che collegava Milano con Trezzo d'Adda e uno dei primi convogli delle Ferrovie Nord Milano. Sono inoltre presenti diverse motrici a vapore prodotte in Italia tra la fine dell'800 e la metà degli anni '30, tra cui la locomotiva a vapore con tender 691-022 (1914) e una serie di motrici elettriche in funzione fino agli anni '60.
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